giovedì 6 giugno 2013

Le schede perforate: quando i CD non esistevano/2

Le schede avevano dimensione di banconote americane all'inizio, poi nel 1928 furono standardizzate, in modo che in un pollice ne fossero contenute ben 143! La loro forma non era perfettamente rettangolare, ma aveva un angolo smussato: in tal modo se fossero state inserite nel calcolatore nel verso sbagliato, si sarebbe colpito con un angolo un meccanismo che avitava l'avviamento della macchina finché non fosse stata inserita correttamente la scheda. 
Le schede rappresentarono una soluzione volta all'immagazzinare le informazioni di base (Il "Sistema Operativo" dei calcolatori, ma anche i dati utilizzati di frquente per quella specifica funzione) quando non era ancora possibile disporre di memorie elettroniche e sufficientemente grandi. Per capire la loro importanza basti pensare che furono sostituite dal floppy solo negli anni ottanta, e che tuttora sono usate, seppur in settori molto ristretti.


Una scheda perforata
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